Un uomo corre per strada, a rincorrerlo una schiera di maschere bianche perché questa volta l’ha fatta veramente grossa: ha cancellato il suo profilo fb e si rifiuta persino di utilizzare WatsApp. È l’incipit di un cortometraggio dal titolo “Emoticon” (per la magistrale regia di Antonio Palumbo) che racconta la volontà di resistere ad una vera e propria dittatura, quella dei social. A presentarlo agli studenti della cittadella universitaria di Poggiardo è stato lo stesso protagonista Mingo De Pasquale, ospite d’onore di un incontro sul tema promosso dall’Istituto di Cultura Salentina.

Paolo Pagliaro, editore di TeleRama, partendo dalla sua storica esperienza, ha ricordato il valore assoluto della libertà da preservare a tutti i costi, “anche per questo è necessario – ha aggiunto- puntare sull’informazione e la conoscenza di rischi e pericoli connessi alla rete, tramite esperti e studiosi”. A dialogare con gli studenti anche Walter Merico, informatico, lo scrittore Angelo Donno, la responsabile del dipartimento scuola dell’Ics Emanuela Rucco al fianco della Presidente Annalaura Giannelli.

Il messaggio è chiaro: la rete che collega è la stessa che può intrappolare. E allora meglio un pesce fuor d’acqua che in branco, magari in compagna, ma costretto in un acquario.

(da trnews.it – nel link seguente l’articolo completo: http://www.trnews.it/2017/11/18/social-dipendenza-lics-dialoga-gli-universitari-ospite-donore-mingo/199411)

 

Leccenews24, recita: “Un monito è stato rivolto proprio ai giovani, sempre più assorbiti dal loro mondo social. Il pericolo di restare intrappolati è altissimo. Trascurare le attività vitali come mangiare, dormire e rilassarsi, spegne inevitabilmente il necessario interesse al mondo circostante, lasciandoci sempre più soli.” (Tiziana Protopapa – nel link seguente, l’articolo completo: http://www.leccenews24.it/attualita/cris-poggiardo-confronto-dipendenze-da-social.htm)

 

Alcune foto dell’evento: